27 novembre 2016

Ore 16.30

Ingresso libero

Cultura

Spazio Tondelli via Don Minzoni 1

Venere, Arianna, la Bella Addormentata e le altre: dal mito a Walt Disney

La II edizione delle conversazioni d’arte dal titolo "Il Classico nel Contemporaneo. Le metamorfosi del Mito" presenta MONICA CENTANNI

 

Il filologo classico, docente di Fonti greche e latine e Iconologia e tradizione classica all’Università IUAV di Venezia ed Visiting Professor presso l’Università di Catania dimostrerà come ancora oggi "I miti antichi sono carichi di una energia vitale che, di epoca in epoca, si riattiva rivelando nuove forme e innescando nuovi significati. Venere – la sola divinità che riesce a disarmare l'impeto distruttivo di Marte – e Arianna abbandonata e poi salvata da Dioniso. Le storie del mito riemergono, dopo secoli di oblio, alla fine del XV secolo, e danno vita a una serie di nuove immagini. Nell’arte Arianna riappare nella seducente figura della Venere dormiente come inizio di una serie iconografica che arriva fino alla Bella Addormentata, in attesa del risveglio salvifico del suo principe azzurro."

 

Monica Centanni filologo classico di formazione e studioso della tradizione classica, impegna le sue ricerche allo studio del teatro antico (drammaturgia, strutture, funzione politica della tragedia greca, riprese del dramma classico nel Novecento), di civiltà tardo antica (il romanzo ellenistico e il passaggio tra paganesimo e cristianesimo), di storia della tradizione classica nella cultura artistica e letteraria dall’antico al contemporaneo. Su questi temi è autore di studi e monografie e ha curato mostre ed eventi teatrali. Insegna Fonti greche e latine e Iconologia e tradizione classica all’Università Iuav di Venezia, ed è Visiting Professor presso l'Università di Catania per il corso magistrale di Filologia Classica. Dal 2006 è il direttore del Centro studi classicA │Iuav. Dirige Engramma (sito web), rivista on line dedicata alla tradizione classica nella memoria occidentale (premiata con “E-Contents Italian Award” 2007).

Attualmente ricopre il ruolo di membro e rappresentante per l'Italia di Arc-Net "The European Network of Research and Documentation of Performances of Ancient Greek Drama ", membro del consiglio dell'Associazione Internazionale di Studi rinascimentali "Artes Renascentes" collegato con SILBA (Société Internationale Leon Battista Alberti), membro del Comitato Scientifico della rivista "Arabeschi. Rivista Internazionale di Studi su letteratura e Visualità".

Ha pubblicato diversi volumi, monografie, saggi e articoli. Tra le sue pubblicazioni: l'edizione di Eschilo. Le tragedie nel Meridiano Mondadori (Milano 2003, premio Monselice 2005); L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica (Milano 2005); La nascita della politica: la Costituzione di Atene, Ca' Foscarina, Venezia 2011.

 

Informazioni: Galleria d’arte Villa Franceschi, tel 0541 693534

 

E mail

 

Sito web Musei comunali

 

Sito web Riccione per la Cultura

 

A cura: Galleria d’arte Villa Franceschi, Istituzione Riccione per la Cultura

 

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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