Torna anche quest’estate “Vieni il mercoledì alla Lodi Fé?”, la rassegna di iniziative ed eventi culturali curata dall’associazione Amici dei Musei Riccione e Valconca, giunta con successo alla sua settima edizione.
Dal 2 luglio al 29 agosto*, ogni mercoledì sera alle 21:15, il parco di Villa Lodi Fè (viale delle Magnolie) ospiterà incontri con ospiti che parleranno di letteratura, storia, poesia e musica, offrendo momenti di riflessione e condivisione culturale, cui si aggiungono le serate con musica dal vivo, in un’atmosfera intima e accogliente che da anni caratterizza ogni evento.
*giovedì 28 agosto l’incontro guidato dal botanico e naturalista Loris Bagli si terrà nella sala conferenze della Biblioteca di Riccione;
*venerdì 29 agosto l'incontro intitolato “Serata semiseria con parole in libertà” si terrà al Palazzo del Turismo, sala piano terra.
Il giardino torna così a essere il palcoscenico ideale della rassegna culturale, avvolto dal fascino dello storico edificio, un elegante esempio di abitazione in stile eclettico con contaminazioni art nouveau dei primi del ‘900, tra i primi esemplari a Riccione della tipologia “chalet nel parco”.
Negli anni, la rassegna “Vieni il mercoledì alla Lodi Fé?” è diventata un punto di riferimento nel palinsesto estivo riccionese, grazie soprattutto all’impegno dell’associazione Amici dei Musei Riccione e Valconca che, da tempo, promuove eventi e progetti culturali in sinergia con le realtà associative del territorio.
Mercoledì 2 luglio
Onorino Tiburzi, Samuele Garofoli, Roberto Stefanelli e Massimo Manzi
Sotto le stelle del jazz
Mercoledì 9 luglio
Ester Sabetta
Suzanne Valadon – storia della musa di artisti che, a sua volta, divenne pittrice, madre dell’altrettanto famoso pittore Maurice Utrillo
Pittrice francese dalla forte personalità, Suzanne Valadon (1865–1938) è ricordata per la sua originale produzione artistica ma anche per la sua vita intensa. Prima di diventare artista, fu modella per maestri come Renoir e Degas che ne riconobbero carisma e forza espressiva.
Spesso identificata come musa o compagna degli artisti più influenti del tempo, Valadon fu in realtà un personaggio indipendente e anticonvenzionale, capace di farsi strada in un mondo artistico dominato dagli uomini. Il suo stile pittorico, moderno e personale, le ha garantito un posto di rilievo nella storia dell’arte francese tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
A introdurre e approfondire la figura di Suzanne Valadon sarà Ester Sabetta, pedagogista ed esperta di politiche educative, che ha ricoperto ruoli dirigenziali nei servizi scolastici e per l’infanzia in diversi comuni dell’Emilia-Romagna. Ha collaborato a progetti formativi e scambi culturali a livello nazionale e internazionale. Da anni approfondisce il rapporto tra arte ed educazione, ambito in cui ha lavorato anche accanto al pedagogista e critico d’arte Francesco De Bartolomeis. Tiene conferenze dedicate alle artiste dell’arte moderna e contemporanea.
Mercoledì 16 luglio
Teresio Troll
The Beatles, la Mela e l’Urlo di Munch
Mercoledì 23 luglio
Gianni Fabbri e Secondo Casadei
In viaggio con la musica dalla Spagna ai Caraibi
Condotta da Gianni Fabbri e Secondo Casadei, la serata accompagnerà il pubblico in un itinerario sonoro tra le melodie più iconiche legate al cinema, al ballo e alle tradizioni musicali caraibiche e sudamericane.
A guidare il pubblico sarà Gianni Fabbri, appassionato cultore di musica, in particolare di jazz, il cui nome è legato alla celebre manifestazione “Bravo Jazz”, che negli anni ha portato a Riccione artisti internazionali come Chick Corea, Stan Getz, Chet Baker e molte altre stelle del panorama musicale mondiale. Con lui, Secondo Casadei, videomaker e appassionato di tecnologie audiovisive, che da anni condivide il palco con Fabbri nelle serate della rassegna.
Mercoledì 30 luglio
Ester Sabetta
Una donna del Novecento, la marchesa Luisa Casati
Mercoledì 6 agosto
Massimiliano Capra Casadio
Il pensiero di Baruch Spinoza dal panteismo all’etica della libertà
Mercoledì 13 agosto (sala conferenze della Biblioteca di Riccione )
Safe Escape Life Music Band
Questa sera si fa musica
Nata dall’amicizia di un gruppo di musicisti uniti dall’amore per pop, pop-rock e blues, la band si distingue per l’autenticità delle proprie esibizioni: nessuna base registrata, nessun effetto speciale, solo strumenti, passione e il desiderio di far vibrare ogni nota. Sul palco ci saranno Claudio alla voce, Paolo alla batteria, Alessandro alla chitarra solista, Delma alla chitarra d’accompagnamento, Oscar alle tastiere e al violino e Lino al basso, pronti a portare alla Lodi Fé musica di qualità, oltre all’atmosfera autentica di un gruppo di amici che suona insieme con entusiasmo e condivisione.
Mercoledì 20 agosto
Loris Bagli
L’orto botanico e le piante medicinali di Giulio Moderati, speziale riminese del XVI secolo
Nel corso della serata l’autore parlerà del libro recentemente scritto insieme a Oreste Delucca, dal titolo “Giulio Moderati da Longiano e l’orto botanico riminese del ‘500”: un viaggio nella Rimini rinascimentale, tra rigore storico e competenza scientifica, che ricostruisce il contesto naturalistico e farmaceutico dell’epoca, offrendo un quadro dettagliato della storia dell’orto botanico riminese. Protagonista del volume è lo speziale riminese Giulio Moderati, oltre alle erbe medicinali da lui coltivate nel suo orto botanico.
Loris Bagli è un esperto botanico e naturalista molto apprezzato per il suo lavoro sul territorio riminese. Fa parte della Società Botanica Italiana, della Società per gli Studi Naturalistici della Romagna e del WWF Rimini, ed è referente scientifico per l’Oasi di Cà Brigida. Ha collaborato con la Riserva Naturale di Onferno, il Museo del Territorio di Riccione e il Museo Paleontologico di Mondaino, e conduce ricerche botaniche nell’ambito del progetto Atlante della Flora. Scrive per le testate “La Piazza” e “Ariminum”, ed è autore di numerosi libri dedicati a giardini, natura e botanica.
Mercoledì 27 agosto
Sara Andruccioli
Cucire la memoria, l’arte di Maria Lai
L’incontro è un viaggio alla scoperta del mondo di Maria Lai (1919-2013), un’artista che ha tracciato un percorso personale e inedito in cui le innovazioni espressive, l’uso di materiali non convenzionali, l’opera corale e collettiva rispondono all’esigenza di avvicinare all’arte non solo un pubblico culturalmente avvertito, ma tutti coloro che sono alla ricerca del significato profondo della propria esistenza.
Tutte le opere di Maria Lai sono racconti che esplorano temi come la memoria, l’identità personale e collettiva, la comunità. La sua arte risente fortemente delle tradizioni e dei miti della sua terra, la Sardegna e in particolare di Ulassai, suo paese natale. Ago, filo, telaio, tessuti, pane, materiali di uso quotidiano sono gli elementi della sua poetica, che attinge anche alla poesia e alla letteratura.
Maria Lai aderisce concettualmente alle tendenze artistiche del suo tempo, come l’Arte Povera e l’Informale, ma sceglie di considerare ogni singola opera come una creazione originale e in sé compiuta, non riproducibile serialmente. La sua inesausta ricerca stilistica la porta a sperimentare modi nuovi di fare arte, come la performance corale “Legarsi alla montagna” del 1981, a Ulassai, con il coinvolgimento dell’intera comunità. Si tratta del primo esempio di arte relazionale in Italia, una grande opera collettiva per la quale l’artista ha chiesto a tutti gli abitanti della sua città di legare insieme le loro case con un nastro azzurro, con l’intento di creare un filo d’amore e di speranza.
A introdurre e approfondire la figura di Maria Lai sarà Sara Andruccioli, referente del Servizio Cultura del Comune di Riccione. Responsabile delle mostre e delle arti visive, cura in particolare la Galleria d’arte moderna e contemporanea Villa Franceschi e la Collezione d’arte permanente. Ha maturato una solida esperienza in campo artistico e culturale, grazie al suo percorso decennale al MAR – Museo d’arte della città di Ravenna, dove si è occupata di organizzazione e promozione di mostre ed eventi, e alla collaborazione con il CIDM – Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico, occupandosi della valorizzazione della Collezione dei Mosaici Contemporanei. Cura testi divulgativi e realizza contributi critici su cataloghi e pubblicazioni.
Giovedì 28 agosto - recupero della serata annullata del 20 agosto
Loris Bagli
L’orto botanico e le piante medicinali di Giulio Moderati, speziale riminese del XVI secolo
Presso la sala conferenze della Biblioteca di Riccione
La sala conferenze della Biblioteca comunale ospiterà l’incontro guidato dal botanico e naturalista Loris Bagli, che condurrà il pubblico in un affascinante viaggio tra erbe e medicine del Cinquecento, ispirato al volume scritto insieme a Oreste Delucca: “Giulio Moderati da Longiano e l’orto botanico riminese del ‘500”.
Venerdì 29 agosto
serata conclusiva con Marta Sansavini, Ettore Tombesi, Diego Pulzoni, Nicoletta Marinelli e Pietro Macrelli
Serata semiseria con parole in libertà
Presso il Palazzo del Turismo - sala piano terra
Il gruppo di giovani artisti proporrà versi originali e provocatori, che affrontano temi della contemporaneità come l’amore, la routine, la sensibilità nei rapporti umani e l’ironia della quotidianità. Sarà un’occasione per lasciarsi coinvolgere dalle parole, emozionarsi e sorridere grazie anche ai momenti comici dei loro testi.
Storia...
L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.
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