10 ottobre 2016 - 25 ottobre 2016

Lunedì ore 21, martedì ore 20.30

Ingresso singolo film 5 Euro, abbonamento 3 film 12 Euro

Cultura

Cinepalace via Virgilio

Riccione Cinema d'Autore - Ottobre 2016

La programmazione dell'Istituzione Riccione per la Cultura in collaborazione con Cinepalace Riccione riprende con un'ampia proposta di pellicole selezionate da festival, insignite di premi, recensite per originalità, stile, sguardo del regista.

 

L'iniziativa, che ospita nel corso della stagione personaggi della filiera cinematografica (registi, attori, sceneggiatori, critici) per arricchire la conoscenza e la riflessione stimolate dalla visione, prevede per i primi 3 appuntamenti di ottobre la proiezione di pellicole che giungono dal Festival di Venezia, di Cannes e di Toronto.

 

10 e 11 ottobre 

Frantz

Un melodramma intenso ma mai patetico, diretto con rigore e lucidità, grazie anche ad una fotografia in bianco e nero che ottiene il duplice scopo di immergerci in un’epoca distante ormai un secolo dalla nostra e di rendere in qualche modo senza tempo una vicenda universale, incentrata sull’intricata storia dei protagonisti.


In un piccolo paese tedesco nel 1919, subito dopo la fine della sanguinosa prima guerra mondiale, la giovane teutonica Anna nel corso del conflitto bellico ha perduto il proprio fidanzato a cui ogni giorno va a fare visita al cimitero. Improvvisamente nella cittadina arriva il francese Adrien che si dichiara amico del deceduto e cerca di instaurare un rapporto con Anna e con la famiglia dell’ex fidanzato, trovandosi a confronto con la diffidenza di un popolo a lui ancora ostile e con i fantasmi di un passato che torna prepotentemente a presentare il proprio conto. 

I personaggi di Frantz si uniscono nel dolore per la comune perdita, trovando nella reciproca compagnia la forza di andare avanti e ricominciare: Adrien diventa per i genitori dello scomparso una sorta di sostituto del figlio, con il quale assaporare l’illusione di essere ancora genitori, e per Anna un modo per capire di più della personalità del fidanzato scomparso. Un film che depista lo spettatore, fino a un magistrale colpo di scena sul passato di uno dei personaggi a metà pellicola, mettendo in crisi le  convinzioni sulla morte, il sospetto, il rimorso, l’elaborazione del lutto e la necessità di perdonare. L’attenzione del regista non è però rivolta solo al dipanarsi della trama e alla rivelazione del mistero di fondo che essa cela, ma anche all’analisi della società del tempo, incapace di lasciarsi alle spalle gli strascichi di quella che all’epoca fu il più brutale conflitto della storia umana, e perciò condannata a ripetere gli stessi errori, con conseguenze ancora peggiori, a distanza di appena 20 anni.

 

17 e 18 ottobre

L’effetto acquatico

Una commedia divertente che parla in maniera romantica di sentimenti a fior d’acqua e ha come centro narrativo la storia d’amore ambientata nella periferia di Parigi tra Samir, un allampanato operatore di gru quarantenne, e Agathe un’istruttrice di nuoto.

 

Per conoscere meglio la ragazza Samir decide d’iscriversi nella piscina dove lei insegna, pur sapendo nuotare benissimo, e si prepara al ruolo dell’adulto impacciato che deve imparare a stare nell’acqua. Agathe, che odia i bugiardi, si arrabbia molto e  rifiuta di rivederlo ancora. Quando lei parte per l’Islanda per partecipare ad un convegno internazionale, l’uomo non si perde d’animo, decide di raggiungerla e acquisire una falsa identità di esperto di geopolitica per poterle parlare. I cambiamenti di paesaggio denotano la fase di passaggio che i due protagonisti stanno attraversando. Dalle corsie della vasca fredda e grigia della periferia francese si finisce nel selvaggio mondo acquatico delle piscine termali islandesi, dove Agathe e Samir si sentiranno liberi di esprimere i propri sentimenti. Spaesati e senza sovrastrutture, i due potranno essere un tutt’uno con la natura incontaminata, ritrovare la propria emotiva fragilità e la memoria che Samir ha perso per un incidente domestico.

Presentato con successo all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs L’ effetto acquatico è un inno alla vita e a quel che c’è di bello in essa: capita a volte di non vedere la realtà quando si confronta il presente con ciò che è stato, ma la vita offre sempre nuove possibilità.

 

25 e 26 ottobre

Demolition - Amare e vivere

Il nuovo film diretto da Jean-Marc Vallée , già autore di Wild e Dallas Buyers Club - che valse l'Oscar ai suoi attori Matthew McConaughey e Jared Leto - ha aperto il Toronto Film Festival 2015.

 

Davis Mitchell fatica a ritrovare un equilibrio dopo la tragica morte della moglie. Quello che nasce come un banale reclamo a una società di distributori automatici si trasforma in una serie di lettere, nelle quali Davis fa delle confessioni personali inquietanti che catturano l’attenzione di Karen, responsabile del servizio clienti. E così due perfetti sconosciuti stringono un legame molto profondo, che diventa per entrambi un'ancora di salvezza. Il giovane vedovo Davis  uscito illeso dall’incidente in cui ha perso la vita la moglie, sembra incapace di provare rabbia o tristezza. La sua unica reazione è una pulsione di distruzione e  demolizione: sembra incapace di osservare un oggetto e di smorzare un istinto fortissimo che lo porta a volerlo smontare e ridurre in pezzi, alla ricerca di una qualche comprensione sul suo funzionamento. Ben presto però sarà chiaro che l'incognita che Davis cerca di distruggere e smontare per trovare una risposta è il suo matrimonio: più che provare dolore, l'uomo prova smarrimento di fronte alla nuova consapevolezza di  non aver mai capito davvero la moglie. Davis non è nemmeno sicuro di averla amata (e quindi persa per sempre) o di aver costruito un matrimonio con un'estranea, di cui rimane come ricordo una casa enorme e bellissima, sempre più vittima delle sue manie di distruzione. A salvare l'uomo dalla spirale distruttiva in cui è entrato ci penserà un'addetta al servizio clienti di una ditta di macchinette sulle quali lui si è accanito, interpretata da Naomi Watts. Svolgerà invece il ruolo d'improvvisata spalla nella demolizione il figlio di lei, un ragazzino alle soglie di un'adolescenza che si preannuncia già particolarmente complicata e bizzarra. Questo provvisorio nucleo familiare, parecchio sui generis anche senza l'inclusione di Davis, finirà per trovare risposta ai reciproci dubbi che scavano dentro le anime dei 3 protagonisti.

 

Aperitivo offerto da Bio's Kitchen- Terra & Sole

 

Informazioni: Cinepalace tel. 0541 605176, IAT tel. 0541 426050,  Ufficio Cultura tel. 0541 608369

 

Sito web Giometti Cinema


Sito web Istituzione Riccione per la Cultura

 

A cura: Istituzione Riccione per la Cultura, Giometti Cinema, Cinepalace Riccione

 

Scarica la locandina con le trame dei film

 

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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