27 marzo 2017 - 28 marzo 2017

Lunedì ore 21 e martedì ore 20.30

Ingresso unico 5 Euro, abbonamento 5 film 17,50 Euro

Cultura

Cinepalace via Virgilio

Riccione Cinema d'Autore

Marzo 2017

La programmazione dell'Istituzione Riccione per la Cultura, in collaborazione con Cinepalace Riccione, propone pellicole selezionate da festival, insignite di premi, recensite per originalità, stile, sguardo del regista.

 

Lunedì 6 e martedì 7 marzo 

Manchester by the sea

Premio Oscar 2017  miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura originale

 

Un dramma che sa emozionare e riesce a catturare l’attenzione. Ha ottenuto 6 candidature ai Premi Oscar, 6 ai Golden Globes, 1 ai Cesar, 2 London Critics e 2 BAFTA.

 

Nella straordinaria interpretazione di Casey Affleck si vedono il dolore trattenuto, la rabbia pronta a esplodere,  il continuo riaffacciarsi dei rimorsi che fanno crepe nella corazza di ghiaccio da cui il protagonista, Lee Chandler, si è lasciato avvolgere il giorno in cui, per un errore fatale, la sua vita è andata in frantumi.

Tormentato da un dolore troppo grande da sopportare, la perdita dei figli in un tragico incidente di cui si sente colpevole, alla notizia della morte del fratello apprende di essere divenuto tutore del sedicenne nipote.
Il passato torna e sconvolge Lee che guarda il ragazzo con l’incapacità di chi non è stato in grado di badare al proprio figlio, poi inizia a comprendere le azioni di quel vitale giovane che si lega allo zio dagli occhi tristi.

Manchester by the sea ha la capacità di raccontare il dolore senza scadere nella retorica, senza manipolare le reazioni emotive dello spettatore grazie a una sceneggiatura che riesce ad alleggerire il dramma senza snaturarlo.

 

 

Lunedì 13 e martedì 14 marzo

Cinema e musica

 

Lunedì 13 marzo ore 21

Note necessarie

 

 

“Quando ero ragazzino l’idea di fare il musicista di Jazz era come voler fare il cowboy”

Enrico Rava

Enrico Rava è un’icona della musica italiana, artista geniale e innovativo la cui vita corrisponde a un importante pezzo di storia del jazz e della musica in generale, in un momento storico di grande fermento sia politico che culturale.

Con rari materiali d’archivio si ripercorrono con Rava decenni di arte. La collaborazione con Altan, un inedito fumetto in cui Rava era protagonista, il duetto con Bollani e i “dietro le quinte”del loro tour, le riprese rare di Pier Paolo Pasolini, le jam session con Gato Barbieri, le serate con le leggende del jazz italiano come Massimo Urbani e uno strepitoso concerto con Michel Petrucciani.
Con uno stile fresco, vengono raccontati il passato e il presente in un medley di eventi unici e irripetibili raccontati in prima persona da chi li ha vissuti, raccolti e confezionati con originale capacità.

 

Martedì 14 marzo ore 21

Nessuno ci può giudicare

Ospiti in sala il regista Steve Della Casa e il musicista Ricky Gianco

 

Don Backy, Caterina Caselli, Tony Dallara, Ricky Gianco, Mal, Rita Pavone, Gianni Pettenati, Shel Shapiro, Piero Vivarelli  in una serie di interviste inedite raccontano l'Italia del secondo dopoguerra e del miracolo economico quando si sviluppa il filone dei "Musicarelli", film musicali che vedono per protagonisti prima gli "urlatori" e poi i cantanti beat a raccontare un'Italia che cambia velocemente.

Il cinema racconta puntualmente questo cambiamento e attraverso molte sequenze reperite dall’Istituto Luce racconta una generazione che vive in bianco e nero, come dice Shel Shapiro, ma che sogna a colori; i colori delle copertine dei 45 giri e delle locandine dei musicarelli, ma anche quelli pop della Swinging London.

 

 

Lunedì 20 e martedì 21 marzo

Vi presento Toni Erdmann

 

Una commedia tedesca che ha collezionato premi in tutto il mondo, standing ovation a Cannes e a Toronto, vincitore degli European Film Awards, ha fatto ridere anche i critici più severi. L’humour bizzarro del regista ha confezionato un film davvero commovente sul rapporto padre-figlia adulta ma anche  un concentrato di follia e risate che garantisce freschezza e dà ritmo alla storia.

Il protagonista è un omone amante di burle deciso a far ritrovare il piacere di vivere alla figlia, donna troppo in carriera che  cerca di colmare il vuoto affettivo con lo stress lavorativo. Ma soprattutto, ciò che proprio non va nella vita di Ines è il rapporto con suo padre con cui ha dei contatti sporadici e molto formali. Così lui cambia aspetto e si trasforma in Toni Erdmann.

Vi presento Toni Erdmann è uno scontro generazionale tra un padre e una figlia che, per qualunque motivo sepolto nel passato, non condividono più lo stesso linguaggio. Ritrovarsi è doloroso e faticoso, ma Toni punterà sull' humor spinto, su numeri funambolici e sorprese che coglieranno impreparati sia Ines che lo spettatore.

 

La regista quasi quarantenne, Maren Ade, ha vinto l'Orso d'Argento a Berlino nel 2009 con Everyone Else e questa volta ritenta con una commedia agrodolce che mescola l'incapacità di comunicare con situazioni comiche e farsesche. 

 

 

Lunedì 27 e martedì 28 marzo

Jackie

 

Alla  Mostra Cinematografica di Venezia ha vinto il Premio Osella per la migliore sceneggiatura, candidato a ben tre premi Oscar, per i costumi, la colonna sonora e soprattutto la migliore attrice protagonista, Natalie Portman, nei panni di una delle icone più rappresentative del ‘900, Jacqueline Kennedy.

 

L'approccio del regista Pablo Larraín a Jacqueline Kennedy non è quello di un biografo. Non è nemmeno quello di una persona che ha intenzione di decifrare l'enigma di una donna complessa e poco decifrabile; lavora anzi sulle sue zone d'ombra e sulle sue contraddizioni umane e comportamentali utilizzandole per regalare al film la stessa gamma di sfumature e di sfaccettature.
Larraín ne abbraccia il mistero, potente e seduttivo, così femminile, così universale: quel mistero che si fa mito, e quel mito che serve alla costruzione delle icone e del potere. 

Apparentemente fragile e insicura, perfino nel momento di gloria del White House Tour trasmesso dalla CBS, la Jackie del regista cileno è capace di durezza e determinazione, che nel film emergono nell'organizzazione e nella gestione dei funerali del marito alla Casa Bianca come nel confronto con un giornalista che la intervista in casa. Ma non per questo non mostra crepe da cui filtra senza vergogna tutto il suo dolore e lo sconcerto per la tragedia che ha subito e alla quale ha assistito da protagonista in quel tragico 22 novembre del 1963 in cui John Fitzgerald Kennedy venne assassinato a Dallas.

 

 

 

 

Aperitivo offerto da Bio's Kitchen - Terra & Sole

 

Informazioni: Cinepalace tel. 0541 605176, IAT tel. 0541 426050,  Ufficio Cultura tel. 0541 608369

 

Sito web Giometti Cinema


Sito web Istituzione Riccione per la Cultura

 

A cura: Istituzione Riccione per la Cultura, Giometti Cinema, Cinepalace Riccione

 

Scarica la locandina della rassegna

 

 

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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