20 agosto 2016

Ore 21

Ingresso libero

Cultura

Piazzale Ceccarini

Parole Fuori Onda presenta Beatrice Masini

Ciclo di incontri con gli autori: non più personaggi che parlano di sé e della propria carriera, ma scrittori, giornalisti, uomini di spettacolo che scelgono un tema e lo discutono con il pubblico.

 

Incontro con Beatrice Masini (intervistata da Simona Mulazzani, giornalista Icaro TV) che presenta I nomi che diamo alle cose: un romanzo che parla di famiglie tradizionali e insolite, di madri buone e figli cattivi o viceversa, del lavoro come fatica e come vocazione. Protagoniste tre donne, tre modi diversi di essere o non essere madri.

 

Spesso quando si desidera distrattamente qualcosa si finisce per ottenerlo senza sapere che farsene. È quello che scopre Anna, quarant’anni, un passato prossimo doloroso e irrisolto, un presente di lavoro-passione e leggerezza forzata, quando Iride Bandini, celebre autrice per ragazzi conosciuta anni prima, le lascia in eredità una piccola casa, la portineria della sua proprietà: un curioso, eccessivo gesto di gratitudine che invita Anna a cambiare vita senza rifletterci troppo. Dalla città alla campagna, passato un primo periodo in solitario nuovi legami s’impongono, si rendono necessari: un capomastro gentile e devoto, l’ex segretaria e il figlio irrequieto della scrittrice, uno sceicco che non è uno sceicco, una coppia di contadini con bambine, tutti sembrano volere qualcosa da Anna, come se la sua presenza in quel luogo non fosse quasi casuale ma richiesta.
E poi c’è una raccolta di fiabe inedite ritrovate in una scatola di latta, ci sono le storie di guerra e d’amore che solo certe case sanno raccontare, e i conti da fare coi propri nodi quando continuano a stringere, a far male.

 

Beatrice Masini è nata a Milano. Giornalista, traduttrice, editor, scrive storie e romanzi per bambini e ragazzi ed è molto nota anche per aver tradotto i libri della serie di Harry Potter della scrittrice britannica J. K. Rowling.

Tentativi di botanica degli affetti, il suo primo romanzo per adulti (Bompiani, 2013), ha vinto il Premio Selezione Campiello, il Premio Alessandro Manzoni e il Premio Viadana; già pubblicato in Francia, uscirà anche in Gran Bretagna e in Spagna.

 

 

I prossimi appuntamenti della rassegna Parole Fuori Onda:

 

Mercoledì 24 agosto, Villa Mussolini, ore 21

Incontro con Massimo Fini

 

Giovedì 25 agosto, piazzale Ceccarini, ore 21

Incontro con Giovanni Caccamo, pianoforte e voce Non siamo soli tour

 

Domenica 28 agosto, Villa Mussolini, ore 21

Incontro con Lucio Pellegrini e Camilla Filippi

 

Domenica 4 settembre, Villa Mussolini, ore 21

Incontro con Toni Capuozzo e presentazione del libro Il segreto dei Marò

 

 

Informazioni: Istituzione Riccione per la Cultura, tel. 0541 608321 - 369

 

IAT, tel. 0541 426050

 

E mail Istituzione Riccione per la Cultura

 

Sito web Istituzione Riccione per la Cultura     

 

A cura: Istituzione Riccione per la Cultura, Libreria Mondadori, Gruppo Atlantic, UnipolSai

 

Scarica la cartolina con gli appuntamenti della rassegna Parole Fuori Onda

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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