05 febbraio 2017

Ore 17

Cultura

Centro della Pesa

La memoria (R)innovata. Il futuro dell’antico - Incontro con il Prof. Antonio Gottarelli

Rassegna di incontri sull’archeologia, terza edizione. 

La realizzazione dell’area d’interesse storico naturalistico del complesso archeologico di Monte Bibele.

 

Che importanza ha il patrimonio culturale nella società del futuro? A questo quesito si ispira la terza edizione del ciclo di conferenze promosse dal Museo del Territorio di Riccione: gli incontri in programma faranno il punto sulla riscoperta da parte del grande pubblico del ricchissimo Patrimonio storico italiano.

 

“L'antichità non ci è data in consegna di per sé, non è lì a portata di mano;

al contrario, tocca proprio a noi saperla evocare” (Novalis)

 

Antonio Gottarelli

"Babel und Bibele”. Da Qumran all'Appennino bolognese: appunti per un'archeologia del Tempo.

 

Nel corso della conferenza il prof. Antonio Gottarelli, illustrerà ai presenti alcune importantissime scoperte archeologiche, ai più ancora sconosciute, avvenute nell'ultimo decennio nel bolognese, sui siti di Marzabotto e di Monte Bibele. Da queste, gli sviluppi della ricerca svelano oggi un insospettabile legame tra i fondamenti della religione etrusca e le più antiche tradizioni misteriche dell'antichità sull'origine del Mondo. Dalle incredibili scoperte archeologiche di Gobekli Tepe, in Turchia, alle radici della cosmogonia mesopotamica, fino alle rivelazione dei Grandi Segreti contenute nei rotoli di Qumran, un unico filo rosso lega le più antiche concezioni cosmogoniche dell'antichità al rito di fondazione della città etrusca di Marzabotto e ad un piccolo oggetto rinvenuto nel 2008 nel cuore dell'Appennino bolognese: il quadrante Solare di Monte Bibele.

 

Architetto archeologo e ricercatore presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna, è fondatore del Centro di Ricerca Te.m.p.l.a. (Tecnologie Multimediali per l'Archeologia) ed è direttore del Museo Civico Archeologico di Monterenzio e dell'Area d'Interesse Archeologico Naturalistico di Monte Bibele.

Titolare dell'insegnamento di “Archeologia del Rito”, è specialista di Archeoastronomia e conduce ricerche sulle concezioni cosmologiche dell'antichità, sugli antichi rituali di fondazione della tradizione religiosa etrusca e latina e sulle architetture templari entro cui l'uomo elaborò i primi concetti di Spazio e Tempo.

 

Prossimo appuntamento della rassegna: 12 febbraio ore 17, Centro della Pesa

Gianfranco Zidda - L’ area megalitica di Saint Martin de Corleans

 

 

Informazioni: Istituzione Riccione per la Cultura - Servizio Musei e Archivi Storici  tel. 0541 600113, e-mail, sito web

 

A cura: Istituzione Riccione per la Cultura

 

Scarica la locandina della rassegna

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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