Eventi

05 febbraio 2016

Ore 21

Ingresso libero

Cultura

Sala conferenze Centro della Pesa via Lazio 10

Futuro senza passato. Stato Islamico e distruzione del patrimonio culturale in Siria e Iraq.

Conferenza del Prof. Paolo Brusasco dell'Università di Genova all'interno della rassegna La memoria minacciata. Quale futuro per il passato?

 

Il Prof. Brusasco illustrerà lo scempio compiuto nell’area medio orientale negli ultimi anni partendo dai dati raccolti nella sua rubrica mensile sulla rivista Archeologia Viva.

 

PAOLO BRUSASCO è docente di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico presso la Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Genova.

Ha conseguito nel 1998 il PhD all’Università di Cambridge (UK) dove ha svolto ricerca in qualità di Research Fellow. Presso il Dipartimento del Medio Oriente del British Museum ha completato uno studio sistematico dell’evidenza archeologica-architettonica e dei dati testuali cuneiformi provenienti dall’antica città sumerica di Ur. Ha inoltre conseguito la Research Fellowship presso l’Università di Malta, dove ha condotto una ricognizione dei siti fenicio-punici. E’ stato Visiting Professor e relatore in prestigiose università straniere, tra cui Bryn Mawr College (Philadelphia) e l’Oriental Institute dell’Università di Chicago, e tiene importanti conferenze sull’archeologia dell’Iraq a livello nazionale e internazionale. 

Ha condotto la supervisione di rilevanti scavi archeologici nel Mediterraneo (Brochtorff-Xaghra Circle, Gozo, Università di Bristol e di Malta), in Siria (Missione archeologica dell’Università di Palermo nella Valle dell’Eufrate a Tell Shiyukh Tahtani) e in Iraq (Missione a Babilonia del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi per il Medio Oriente e l’Asia dell’Università degli Studi di Torino). Attualmente dirige il progetto di indagine e scavo nel Kurdistan iracheno dell’Università degli Studi di Genova (Missione Assiria).

I suoi interessi di ricerca spaziano dalla sociologia dello spazio urbano e domestico allo studio dell’interazione tra dati testuali ed evidenza archeologica, sino alla disamina dell’uso politico dell’archeologia nel presente e le problematiche di tutela del patrimonio culturale in aree di crisi del Vicino Oriente – in particolare Iraq e Siria.

 

In occasione delle serate al Centro della Pesa sono previsti laboratori di archeologia per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni (i laboratori sono gratuiti ma è necessaria l’iscrizione).

 

Informazioni e iscrizione ai laboratori: tel. 0541 600113 (Istituzione Riccione per la Cultura - Servizio Musei e Archivi Storici)

E mail

Sito web

 

A cura: Istituzione Riccione per la Cultura

 

Scarica la cartolina della rassegna 

 

Scarica il comunicato stampa

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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