27 luglio 2016 - 09 agosto 2016

Spettacolo unico ore 21.15 (27/07 ore 21.30)

Ingresso 5 Euro (anteprime e prime visioni 6 Euro - abbonamento 5 film a scelta 20 Euro); il 27/07 ingresso gratuito

Cultura

Viale Lazio giardino della biblioteca comunale, Spiaggia Le Palme Bagni 88-89 (27/07) In caso di maltempo al Cinepalace

Cinema in giardino

 2°ciclo della rassegna di cinema all'aperto a Riccione paese.

 

... Prosegue con successo e apprezzamento il programma cinematografico estivo curato dall'Istituzione Riccione per la Cultura e Giometti cinema, che ha confermato, con il suo primo ciclo, il piacere che si rinnova ogni estate dei film su grande schermo, nell'oasi silenziosa dell'arena nel giardino attiguo al Centro della Pesa.

Grande successo hanno registrato i lunedì di Spazio Famiglia con i film selezionati per la gioia degli spettatori più giovani, ammaliati da una  maxi visione che riempie gli occhi. ...

 

 

PROGRAMMA

 

SPECIALE 27 LUGLIO "Il mercoledì il cinema in giardino si trasferisce in spiaggia" 

Spiaggia Le Palme Bagni 88-89

Saving Mr. Banks: la vera storia di Mary Poppins

Spettacolo unico ore 21.30, ingresso gratuito

 

28 luglio

Florida 

 

Dal regista Philippe Le Guay, regista di Moliere in bicicletta e Le donne del 6°piano.

Florida rappresenta un luogo ideale, dove si è protetti e dove nulla ci può accadere. È il luogo di pace, dove tutto quello che nella vita ci ferisce, cessa di farci male. L’ambiente è quello dell’alta borghesia e il protagonista è, o meglio è stato, un uomo brillante, un viveur, un gaffeur. La vecchiaia, però, è dura per tutti. Specie quando in casa ti vogliono mettere una badante per dirti come o che cosa fare.

Con sensibilità e ironia, l’attore icona francese a 86 anni compiuti, Rochefort si mette in gioco interpretando il ruolo di un anziano ancora vivace e intelligente ma costretto, suo malgrado, a cedere spazio giorno per giorno a una certa demenza senile. Non in maniera drammatica e traumatica: il suo è un lento scivolare in una serie di contrattempi che lo costringeranno a prender coscienza, dolorosamente, di un lento ma inesorabile scivolamento verso la non autonomia. Claude finisce infatti per coinvolgere la figlia ormai quasi cinquantenne, forte, indipendente, che dopo il suo ritiro ha preso le redini dell’azienda di famiglia ad Annecy. Ma che, anche a causa delle cure e delle attenzioni che riserva al papà, che non lascia mai solo assecondandone le bizzarre richieste, non riesce più ad avere una vita sua. Con l’aggravante di un segreto di famiglia che il vecchio padre ha o pare ormai aver dimenticato e che, per questo, finisce per rinfacciare proprio a lei….

 

29 luglio

Il ministro (EVENTO: ospiti della serata Giorgio Amato e Gianmarco Tognazzi)

 

Il film racconta il tentativo di corruzione di un parlamentare da parte di un imprenditore sull’orlo della bancarotta. La losca manovra viene messa in pratica durante una cena, che si rivela teatro di follie, sconcezze, luoghi comuni e turpi meschinità.

Il regista Giorgio Amato, prendendo spunto dai classici della buona e vecchia commedia all’italiana che aveva la grande capacità di fare critica sociale divertendo il pubblico sceglie come protagonista Gianmarco Tognazzi, figlio di uno dei massimi rappresentanti del genere. Il modello per il film è stato fin da subito I mostri, in particolare il primo episodio, quello in cui Ugo Tognazzi fa una lezione di 'diseducazione sociale' al figlio e, per impersonarlo, il regista ha assolutamente voluto Gianmarco.

 

30 luglio

Revenant - Redivivo (Premio Oscar Leonardo di Caprio miglior protagonista) 

 

Il contesto è quello della pionieristica America della frontiera in movimento verso l’Ovest, terreno ideale per i cacciatori di pellicce. Revenant racconta la leggendaria odissea, passata alla storia, di un esperto esploratore e profondo conoscitore dei costumi indiani avendo sposato una pawnee. Nel 1823, alla guida di un drappello di superstiti in fuga dopo un cruento scontro venne attaccato da un grizzly e fu abbandonato nella foresta senza armi né viveri da due compagni che, in cambio di una paga extra, avevano accettato di restare ad assisterlo. Sostenuto da una rabbiosa sete di vendetta, riuscirà a dispetto di ferite, stenti e gelo, a percorrere le 200 miglia che lo separano dalla salvezza.

Il messicano Alejandro G. Iñárritu immerge il protagonista in una natura di immensa bellezza ritagliata fra Canada e Terra del Fuoco. La fotografia di Lubezki svaria su ammalianti effetti di luce vera, la musica firmata da Ryuichi Sakamoto è di rarefatta suggestione; e uno straordinario Di Caprio - straziato nel corpo e nello spirito e per oltre metà del film solo con se stesso - si produce nella sua interpretazione più intensa e matura. Lo stesso dicasi di un Iñárritu di rara essenzialità, che con questo sesto lungometraggio si conferma cineasta degno dei grandi

 

31 luglio

Veloce come il vento

 

Liberamente ispirato alla vita del pilota di rally Carlo Capone, campione talentuosissimo e irregolare del mondo del rally è ai limiti dell’incredibile, il film ha una interprete femminile,  Giulia De Martino, giovane adolescente con la passione per i motori, proveniente da una famiglia di campioni di corse automobilistiche.  Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota ormai totalmente inaffidabile, ma dotato di uno straordinario sesto senso per la guida. Saranno obbligati a lavorare insieme, in un susseguirsi di adrenalina ed emozioni che gli farà scoprire quanto sia difficile e importante provare ad essere una famiglia. Straordinaria prova d’attore per Stefano Accorsi che per interpretare l’ex pilota tossicodipendente sbandato si è sottoposto a una vera trasformazione fisica: capelli lunghi e barba incolta, volto scavato e fisico deperito dalla perdita di 10 chili. Sorprendente anche l'esordiente Matilda De Angelis cantante al suo debutto come attrice.

 

1 agosto

Top cat e i gatti combina guai (Spazio famiglia)

 

Il nuovo film d’animazione Top Cat e i gatti combina guai, è ambientato in una chiassosa e coloratissima Manhattan, e svela infatti tutti i segreti che hanno fatto di Top Cat un astuto felino, dalle sue ingegnose doti truffaldine al suo caratteristico cappello.Appena arrivato a New York, un gatto con grandi sogni si ribattezza Top Cat e organizza una serie di piccole truffe assieme ad un compare che lo rendono un bersaglio della polizia in particolar modo dell'agente Dibble. Dopo una truffa particolarmente grossa, che coinvolge dei diamanti di proprietà del re della malavita locale, il coccodrillo mr. Big, dovrà scappare in esilio con tutta la sua banda, salvo poi tornare di corsa in città per un ultimo salvataggio che sancirà la nascita di un gruppo di amici. Top Cat e i gatti combina guai, con avventure rocambolesche, ridicoli travestimenti e una simpatia contagiosa, racconta non solo le origini di uno dei gatti più amati da grandi e bambini, ma anche di come grazie all’incontro con i suoi compagni d’avventura capirà l’importanza della vera amicizia.

 

2 agosto

Mustang

 

Film rivelazione al 68° Festival di Cannes, Premio LUX del Parlamento Europeo.

MUSTANG è l'opera prima di una giovane regista turca figlia di un diplomatico che da quindici anni vive e lavora in Francia. Il film è stato scelto dalla Francia per rappresentare il paese nella corsa all’Oscar nonostante sia girato in Turchia, da una regista turca, perché contiene una serie di valori in cui il paese si riconosce come la libertà, l’uguaglianza delle donne e l’importanza dello studio. 

Sonay, Selma, Ece, Nur e Lale sono cinque sorelle che vivono in un villaggio nel nord della Turchia vicino al Mar Nero. Hanno un'unica colpa: di essere belle, giovani e orfane. Nell'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze un gioco innocente e libero, come quello di far il bagno vestite e sfidarsi nella lotta a cavalcioni di amici maschi, si trasforma per loro in una condanna alla reclusione. Dieci anni fa hanno perduto i genitori e oggi vivono insieme alla nonna e ad uno zio dispotico, violento e repressivo. Sarà una lunga estate scandita dall'arrivo delle inferriate alle finestre, delle porte chiuse a chiave, dalle lezioni forzate di economia domestica: una vera e propria educazione per la moglie ideale tanto che entro la fine dell'estate le due ragazze più grandi verranno date in spose in matrimoni combinati. Ma non abbiamo di fronte mostri bensì gente per bene colma di buoni sentimenti e di autentiche attenzioni per le ragazze, però soggetta a limiti culturali invalicabili.

 

4 agosto

Il ponte delle spie

 

Spielberg rispolvera un altro frangente di Storia americana e va alla riscoperta di un meraviglioso eroe normale, James Donovan, interpretato da Tom Hanks. Avvocato idealista, nel 1962 Donovan negoziò per la Cia il primo scambio di prigionieri sul ponte di Glienicke in Germania, fra Usa e Urss. Nell'America spaventata dal "pericolo rosso" di fine anni '50 l'Fbi cattura la spia russa Rudolf Abel che rifiuta di collaborare e viene rinchiuso in un carcere federale in attesa si processo. Il governo si rivolge per la difesa a un legale assicurativo di Brooklyn con poca esperienza ma abilissimo come negoziatore. Ben sapendo di andar incontro all'impopolarità della gente e di danneggiare così anche la sua famiglia, Donovan non allontana le responsabilità e accetta il caso. Instaurerà un sensibile rapporto di stima reciproca con Abel e sfidando il clima forcaiolo si batterà contro tutti per i suoi diritti. La sua abilità lo porterà a essere reclutato dalla Cia per negoziare lo scambio di Abel con un prigioniero statunitense nelle mani dei sovietici, un pilota abbattuto in volo sul segretissimo aereo spia U-2. Nella Berlino fredda e austera, in cui si erge il Muro e un clima di sgomento, Donovan, chiuso nel suo cappotto e nella sua solidità morale, cercherà di ottenere il massimo. Non per la Cia, ma per il suo senso di giustizia. Andando al di là e contro le direttive della Cia stessa.

 

5 agosto

Perfetti sconosciuti

David di Donatello 2016, Miglior film e sceneggiatura, Globo d'Oro 2016 come migliore commedia, Nastri d'Argento 2016 per: miglior commedia, canzone originale e cast.

 

Paolo Genovese dirige una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere "Perfetti sconosciuti". In una cena sette amici – quattro uomini e tre donne – decidono di mettere sul tavolo i loro smartphone e condividere con tutti gli altri tutto ciò che ricevono (foto, messaggi, chiamate).

Perfetti sconosciuti è una commedia e la condivisione del contenuto degli smartphone inizia come un gioco: arrivano però anche dei momenti più drammatici, dovuti alle numerose rivelazioni che gli smartphone messi sul tavolo portano con sé. Nel cast di Perfetti sconosciuti ci sono alcuni dei più noti attori italiani: Kasia Smutniak, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher e Anna Foglietta.

 

6 agosto

IL PIANO DI MAGGIE - A cosa servono gli uomini

 

Una commedia al femminile brillante, ironica e pungente con un’allegra e affidabile trentenne newyorkese che lavora come insegnante e ha una vita pianificata, organizzata e calcolata. Non ha molto successo in amore ma decide comunque che è arrivato il momento di avere un figlio. Da sola. Ma quando conosce uno scrittore/antropologo in crisi, s’innamora per la prima volta ed è costretta a modificare il suo piano di diventare mamma. A rendere tutto ancora più complicato c’è il fatto che lui è infelicemente sposato con una brillante professoressa universitaria danese. Mentre i suoi amici, eccentrici ed esilaranti stanno a osservare sarcasticamente dalle retrovie, Maggie mette in atto un nuovo piano che la lancia in un ardito triangolo amoroso con l’amato e la moglie: così le loro vite s’intrecciano e si uniscono in modi inaspettati e divertenti...

Il piano di Maggie rappresenta una sofisticata e divertente analisi delle imprevedibili complessità dell’amore moderno; un film che miscela cuore e humour, in una storia sulla deliziosa mutevolezza delle relazioni d’amore nel corso della vita.

 

7 agosto

Lo chiamavano Jeeg Robot

 

Due nastri d’argento e 7 David di Donatello per il lungometraggio di Gabriele Mainetti, regista classe 1976, che fa qualcosa di quasi impossibile: un film di supereroi italiano.

Un film molto radicato in Roma e nell’italianità che miscela malavita capitolina, camorra, manga giapponesi e supereroi disfunzionali hollywoodiani lasciando spazio all’ironia e al nonsense. Protagonista è Claudio Santamaria, criminale di quart’ordine, una smodata passione per il porno e lo yogurt: sfuggendo ai poliziotti, si immerge nel Tevere, dove entra in contatto con dei fusti contenenti un liquame radioattivo. Smaltita l’intossicazione, scoprirà di avere guadagnato una forza sovrumana, tanto da poter staccare un bancomat dal muro e portarselo a casa sotto braccio. Nel palazzone di Tor Bella Monaca dove abita, risiede pure Alessia una “matta scocciata”, vittima di plurime violenze, convinta di vivere nel manga Jeeg Robot d’Acciaio. La ragazza eleggerà Enzo a suo eroe: ma Roma è bersaglio di attentati terroristici, forse orchestrati dalla camorra in risposta al blocco degli appalti pubblici, e lui deve fare i conti con la banda dello Zingaro.

Effetti speciali senza strafare ma molto ben fatti, interpreti in stato di grazia – Lo chiamavano Jeeg Robot è un trionfo di puro cinema, di scrittura, recitazione, capacità di mettere in scena un'opera che si fa portatrice di una visione di cinema d'intrattenimento priva di snoberia intellettuale, un trionfo di movimenti interni alle inquadrature, di trovate ironiche e invenzioni visive, un tour de force di montaggio creativo e fotografia ispirata: tutto ciò che serve per raccontare un mito senza crederci troppo e divertendosi molto.

 

8 agosto

Tartarughe Ninja - Fuori dall'ombra (Spazio famiglia)

 

Michelangelo, Donatello, Leonardo, Raffaello tornano al cinema per combattere il più cattivo dei cattivi, al fianco di April O'Neil, Vern Fenwick e di un nuovo arrivato: il vigilante mascherato da giocatore di hockey Casey Jones. Dopo la sua fuga il supercriminale Shredder unisce le proprie forze allo scienziato pazzo Baxter Stockman e ai due sciocchi scagnozzi, Bebop e Rocksteady, per scatenare un piano diabolico alla conquista del mondo. Quando le tartarughe si preparano ad affrontare Shredder e il suo nuovo team, si trovano di fronte ad un male ancora più grande ma con simili intenzioni: il famigerato Krang.

 

9 agosto

TRUMAN Un vero amico è per sempre 

 

Due amici e un cane:  Truman, il film spagnolo reduce da un successo internazionale (in patria ha ottenuto cinque Goya, gli oscar spagnoli) mescola sapientemente dramma e commedia. Un piccolo gioiello di semplicità e umanità una commedia profonda e sensibile, un piccolo ritratto che arriva a toccare il cuore perché animato dalla gentilezza di un tocco genuino e dalla capacità di cullare sentimenti sinceri. 

Al raggiungimento di questo mirabile equilibrio concorre proprio il quadrupede Truman la cui silenziosa consapevole presenza diventa il perno di una tragicomica avventura di amicizia e di emozioni, ora trattenute ora tumultuose, empaticamente trasmesse allo spettatore con un gioco di attori che è davvero esemplare.

Dalla neve del Canada, dove molti anni prima è emigrato e ha messo famiglia, Javier Càmara vola nella tiepida Madrid per fare una visita di qualche giorno all’amico Ricardo Darìn gravemente ammalatoE’ anche grazie a Truman se la gravità della situazione si stempera e una sottile allegrezza s’insinua nelle pieghe del dramma. L’energia emotiva rende ricche le quattro interminabili giornate che, da preparazione alla dipartita e al lutto, si trasformano in disponibilità a quello che la vita può ancora offrire e che non si misura in termini di tempo ma di intensità.

 

Proiezione in digitale 4K - servizio bar. In caso di maltempo la proiezione avrà luogo al Cinepalace.

 

AL CINEMA IN TRENINO: il biglietto di 1 Euro sarà rimborsato alla cassa del cinema.
Partenze: P.le Azzarita (alba) ore 20.50; P.le Porto ore 20.55; P.le dei Marinai (terme) ore 21 con ritorno al termine delle proiezioni

 

Informazioni: IAT, tel. 0541 426050 - Cinepalace, tel. 0541 605176

Sito web

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A cura: Giometti Cinema, Istituzione Riccione per la Cultura.

 

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Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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