21 luglio 2016

Ore 15

Ingresso libero

Turismo

Sala San Martino, via San Martino 51

Biosphera 2.0, la casa della Energy Revolution

Incontro pubblico promosso dall'Associazione Albergatori di Riccione di presentazione del progetto del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e dell’Università della Valle d’Aosta.

 

La casa itinerante della Energy Revolution è installata vicino al mare presso l’ex colonia Bertazzoni e produce più energia di quanta ne consumi; rimarrà a Riccione nei mesi di luglio e agosto ospitando, dopo il Sindaco Renata Tosilo staff del programma di Radio Deejay Pinocchio “La Pina & Diego”, chi vorrà candidarsi per sottoporsi ad una serie di test e valutare il benessere fisico dell’ambiente e della qualità della vita.

 

Una vera e propria esperienza di adattamento ambientale all’insegna dell’autosufficienza energetica dove ogni abitante verrà monitorato attraverso un braccialetto che rileva il battito e la frequenza cardiaca, la temperatura corporea e l’attività elettrodermica, oltre alla raccolta di dati sulle condizioni termiche della casa.

 

Biosphera 2.0 è un progetto che da nome ad almeno tre cose: ad un modulo abitativo itinerante, ad un progetto che prevede un’esperienza abitativa, ad un progetto di ricerca e monitoraggio ambientale e fisiologico.

Il modulo abitativo di 25 mq è provvisto di tutti servizi per vivere - illuminazione a led, cucina a induzione, elettrodomestici, riscaldamento e rafrescamento, zona giorno, zona notte, bagno e centrale tecnica.

Progettato e costruito mettendo al centro l’uomo e i suoi parametri vitali e studiando le reazioni del nostro organismo al variare delle condizioni climatiche esterne, il modulo per mantenere gli standard previsti deve garantire - anche in condizioni ambientali estreme (dai -20° C di Courmayeur ai + 40° C di Riccione), in modo autonomo e senza alcun ricorso a una rete di energia esterna - una temperatura confortevole dell’aria compresa tra i 21° C in inverno e i 25° C in estate e delle superfici compresa tra i 16° C e i 20° C. Deve poi mantenere, grazie ai  filtri e al sistema di circolazione dell’aria un certo standard di qualità dell’aria anche in città come Milano o Torino. E il primo modulo al mondo costruito seguendo entrambi i protocolli di certificazione degli standard di edificio passivo più avanzati - Passivhaus e Minergie-P ed è i primo anche ad adottare un biophilic design scientifico. Il legno della casa è certificato secondo i criteri di massima sostenibilità imposti dal PEFC (leggi la presentazione completa nel comunicato stampa allegato).

 

Sul sito www.biosphera2.com sarà possibile leggere e vedere tutti i contributi degli ospiti che abiteranno la casa a Riccione.

 

Per informazioni, visite:  Ufficio stampa Progetto Biosphera 2.0, E mail - Pietro Coerezza - Coblanco Film&Communication - tel. +39 338 1203727

 

A cura: Associazione Albergatori e Comune di Riccione

 

Scarica il comunicato stampa di presentazione del progetto

Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

Rimani connesso con noi

Cambia lingua

Copyright © 2016 Comune di Riccione - Viale Vittorio Emanuele II, 2 (Italia)
Creazione sito web ericsoft