Villa Franceschi e i villini in stile Liberty

Sorta nei primi del '900 come dimora balneare, Villa Franceschi fu ristrutturata nel 1920 con l'aggiunta della torretta posteriore.

 

La semplicità dell'impianto architettonico si sposa con la cura dei particolari decorativi esterni e gli elementi in ferro e ghisa che conferiscono ritmo alla semplicità della facciata, impreziosita dal terrazzino semiesagonale e dalla torretta con belvedere. La villa è sede della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea che ospita dipinti, sculture, disegni e grafiche del '900 e mostre temporanee.

Nell'area del centro, in particolare fra viale Ceccarini e viale Battisti, si apprezzano pregiati esempi dell'architettura balneare fra '800 e '900 nelle belle ville in stile Liberty. Sono preziose testimonianze dello stile di vita e di vacanza dell'epoca e raccontano la storia del turismo riccionese dagli albori. Su viale Milano al civico 79 sorge Villa Antolini progettata dall'architetto Vucetich nel 1923. All'angolo con via Baracca si notano i toni cromatici e gli elementi decorativi di Villa Bella. Su viale Gramsci spiccano le preziose decorazioni liberty della facciata dell'Hotel Des Bains, inaugurato nel 1908, e del Grand Hotel datato 1928. Accanto si nota la torretta di Villa Martinelli Soleri del 1877. Su viale Trento Trieste 26 sorge Pensione Florenza dei primi del '900. Su via Spalato spicca l'elegante Hotel de la Ville degli anni '30. Oltre la ferrovia, su viale Diaz, sorge Villa Pullè mentre su viale Ceccarini si notano Villino Graziosi del 1932 e Villa Serafini degli anni '20.

Villa Lodi Fé

La caratteristica principale è la forma a chalet, una tipologia diffusa lungo la riviera adriatica (a Riccione è una delle prime ville ad adottarla).  La villa presenta le forme dello chalet nel parco, caratterizzato dalle finestre archivoltate, dalla pendenza delle falde di copertura, dal motivo decorativo a riquadri dell’intonaco esterno. Fu costruita da Decio Monti di Bologna, per passare successivamente ai Lodi Fè tramite il matrimonio di una discendente. La villa si trova all’interno del Parco Papa Giovanni Paolo II. Oggi è di proprietà del Comune di Riccione, sede del Premio Giornalistico DIG award e di Riccione Teatro.

 

IL LIBERTY A RICCIONE

A fine ‘800 e primi decenni del ‘900, per merito di numerose famiglie della borghesia italiana a Riccione trova l’ambiente ideale l’architettura Liberty. Riccione in questo periodo ha tutte le caratteristiche per sviluppare un nuovo patrimonio balneare  peculiare: terreni edificabili, viali alberati, un primo piano urbanistico voluto dal Conte Martinelli, i primi importanti alberghi. Affermati architetti del Liberty, invitati dalle famiglie borghesi che villeggiavano a Riccione, progettano e realizzano ville e villini sul modello di quell’eclettismo che stava trionfando in Europa. Caratteristica dello stile era il riprendere ispirazione dal passato ed inserirvi anche le più recenti proposte dell’art nouveau come l’uso di decorazioni floreali che nella loro iterazione sconfinavano nella ricerca astratta e l’uso di materiali di avanguardia anche se utilizzati con forme tradizionali (si pensi alla ghisa, al vetro ed al cemento).

Informazioni ed approfondimenti sul sito Riccione in villa

Galleria d'arte moderna e contemporanea Villa Franceschi

Via Gorizia, 2 
Tel. 0541 693534
Sito web - E mail

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Storia...

L'origine del nome (nella pronuncia locale Arciùn) deriva dal greco e risalirebbe alla occupazione bizantina del VI secolo d.C.: "archeion" è il nome di una pianta, la lappa, che cresce ancor oggi spontanea nelle ormai rare zone di spiaggia non occupate dagli stabilimenti e che doveva abbondare sul deserto litorale riccionese.

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