Villa Mussolini

Inizialmente denominata villa Margherita, fu edificata nel 1890. Situata sul lato mare, confinava con la spiaggia alla quale si accedeva direttamente dal giardino. Originariamente era costruita su due piani con una torretta appena più alta sul lato di levante che segnava l’ingresso.
Nei primi anni ’30, donna Rachele, consorte di Benito Mussolini, decide di acquistare una villa per le vacanze a Riccione e sceglie questa residenza situata tra viale Milano, i giardini centrali e l’attuale Lungomare della Libertà.
Alle vicende di villa Mussolini è legata una parte importante della storia turistica della Riviera tra le due guerre mondiali.
Da quel momento, la villa è teatro delle vacanze balneari dei Mussolini, ospitando personaggi illustri, uomini politici stranieri, diplomatici, grandi feste e spettacoli.
Nel 1940 viene ampliata la proprietà, portandola a circa 6.000 mq. per costruirvi la palazzina per le famiglie dei figli Bruno e Vittorio.
Dopo la guerra si spengono i riflettori, la villa diviene di proprietà del Demanio Patrimoniale e per il sindaco di allora Biagio Cenni è impossibile acquistarla perché le leggi prevedono che i beni di proprietà del fascio, devono rimanere in mano allo Stato.
Dal 1976 è sede di un ristorante fino al 1983 quando il Comune di Riccione decide di intervenire, acquistando il giardino della villa per trasformarlo in verde pubblico.
Nel 1997 avviene l’acquisizione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e di seguito la cessione in comodato gratuito al Comune di Riccione che si assume il compito di curarne il restauro.
Villa Mussolini è diventata sede di attività culturali legate alla storia, alla ricerca e alla documentazione sulla realtà turistica della Riviera.

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Villa Mussolini
Lungomare della Repubblica
Tel 0541 426033 ufficio cultura
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