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Evento corrente
31/05/2008 - 13/07/2008  
Mostre Riccione TTV Festival

Villa Franceschi
Inaugurazione: 31 maggio 2008 ore 19
15 fotografie di grande formato tratte dal ciclo Fictions del 2006 celebrano un omaggio al fotografo, performer e scrittore Édouard Levé , recentemente scomparso, mentre un articolato percorso fra decine di immagini e video racconta, per la prima volta, il lavoro di uno dei più originali e celebrati gruppi della scena internazionale, il Théâtre du Radeau . Splendida cornice delle due mostre è Villa Franceschi , Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Riccione, suggestiva dimora balneare dei primi anni del Novecento a pochi passi dal notissimo viale Ceccarini.

Théâtre du Radeau: Ricercare
Retrospettiva video fotografica

Edouard Levé è uno dei massimi rappresentanti europei della cosiddetta staged photography, quella fotografia che fissa in immagini interamente create in studio – veri e propri set teatrali – azioni e situazioni appositamente interpretate da performer diretti dall’artista, regista delle proprie visioni.
Ancora poco conosciuto in Italia, Levé è stato indicato dalla rivista francese “Les Inrockuptibles” come uno dei “quaranta talenti emergenti su cui puntare per l’avvenire”. A soli sette mesi dal suicidio dell’artista, questo omaggio a Levé presenta una selezione da una delle sue ultime serie, Fictions (2006).
Quella di procedere per serie tematiche – dedicate alla politica, allo sport, alla sessualità, all’inconscio – è una delle caratteristiche dell’opera di questo esegeta di simulacri svuotati di pathos, artefice di un processo di sottrazione che mette a nudo le patologie di un presente segnato da una violenta espropriazione dell’esperienza.
In questo orizzonte, Fictions è forse la serie più radicale mai realizzata da Levé. Vestiti di nero su sfondo nero, i performer compongono rebus onirici nei quali domina l’evocazione di elegie infantili e presagi di morte, disillusioni politiche e dissimmetrie private.
Sono immagini in cui risuonano echi delle performance di non pochi giovani artisti europei, consonanze che mettono in risalto la teatralità del lavoro del fotografo francese sotto il segno di un’indagine condivisa della realtà contemporanea.
La mostra si apre con uno sguardo rivolto all’infanzia tracciando un arco che passa dall’incanto al disincanto, per chiudersi sulla fissità di una figura senza volto priva di vita.

Edouard Levé: Fictions
Mostra fotografica in collaborazione con Galerie Lovenbruck, Parigi

Formazione storica del teatro di ricerca europeo, il Théâtre du Radeau nasce a Le Mans nel 1977. Nel 1982 François Tanguy ne diventa il regista. Nel 1985 la compagnia trova sede in un’ex filiale automobilistica, progressivamente trasformata in luogo di lavoro e di rappresentazione: nasce così nel 1992 la Fonderie. Nel 1997, il Théâtre du Radeau installa alla periferia di Le Mans una Tenda in cui allestisce e mostra al pubblico i risultati della sua ricerca.
È questo – quello di risultati provvisori di una ricerca in continuo sviluppo – il valore che Tanguy e i suoi attori attribuiscono agli spettacoli creati nel corso di ventisei anni di attività. Per questo la compagnia non ha repertorio: quando nasce un nuovo spettacolo, il precedente viene abbandonato. Una scelta così radicale rende questa retrospettiva un’occasione preziosa per ricostruire il percorso creativo della compagnia.
La mostra offre infatti per la prima volta (non solo in Italia) la possibilità di ripercorrere, dal 1982 a oggi, l’evoluzione di una progettualità artistica tra le più originali della scena europea.
Una ricca documentazione fotografica testimonia tappa per tappa – dal Dom Juan di Molière del 1982 a Ricercar del 2007 – la potenza espressiva di un itinerario in bilico tra musica e arte visiva, scandito da una geografia di soglie sempre pronte a spostarsi, prendendo in contropiede le aspettative del pubblico, dalle riletture dei classici (da Shakespeare a Büchner) fino alle creazioni svincolate da un testo di riferimento.
Alle riprese integrali degli ultimi spettacoli – da Choral del 1994 a Coda del 2004 – si aggiungono alcuni frammenti video del recentissimo Ricercar.

Orari di apertura
Dal martedì al venerdì: 8.30–12.30
Sabato e domenica: 20–23
Dal 12 al 15 giugno: 11-13, 15–23

Ingresso: 3 euro, ridotto 2 euro (under 25, over 65, comitive)
Gratuito bambini fino a 10 anni


A cura: Associazione Riccione Teatro.
Info: Associazione Riccione Teatro Tel. 0541 694425–695746 (6 linee) fax 0541 475816 (dal lunedì al venerdì ore 9–13)
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Tel 0541 693534 – 0541 600113
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